LA STORIA - zero kennel

Residence Cani e Gatti
Addestramento Cani
Via della Terra di Mezzo s.n.c.
Via della Terra di Mezzo n. 30 - 00013 Mentana (RM) - Partita IVA 12104821009
Tel. 06-9090766 - Cell. 338-9767490 - 335-8334346 - 366-7494313
Vai ai contenuti
LA STORIA

Il Centro Cinofilo “Zero Kennel” viene fondato nel 1978 da Nino Cipriani e Stefania Dori, già titolari di un campo di addestramento nei pressi di Roma.
Entrambi appassionati di competizioni agonistiche per cani da Utilità e Difesa, amavano parteciparvi con i loro cani in tutta Italia e all’estero.
Infatti, in quegli anni Nino ottiene con il suo cane Bredo il titolo di Campione Italiano di Lavoro E.N.C.I., mentre Stefania con il suo Bios ottiene ottimi risultati ai campionati SAS di addestramento dell’epoca.
Nel corso della loro carriera, i coniugi CIPRIANI sono parte attiva di società specializzate quali la S.A.S. (Pastore Tedesco) e il B.C.I. (Boxer) con le quali organizzano diversi corsi di formazione per addestratori e figuranti ufficiali.
Nino, oltre alla qualifica di figurante S.A.S. e B.C.I., era anche direttore di piste, qualifica che ricopriva nelle prove di lavoro organizzate direttamente da lui stesso o da altri gruppi cinofili.
Vera appassionata di cani e anche non di razza, Stefania pur essendo nata professionalmente nell’ambiente della S.A.S., società che tutela il Pastore Tedesco, nei primi anni ‘80 acquista un boxer maschio di nome Rambo, lo alleva, lo addestra e con lui partecipa a numerosi Campionati Sociali.
Dapprima ottiene il titolo di "Promessa" in 2° Brevetto nel 1985 e in seguito, nel 1988 consegue il titolo di Campione dell’Anno.
Con lo stesso cane partecipa a due ATIBox di Lavoro in Austria e in Italia, piazzandosi sempre tra i primi dieci.
Il marito Nino, amante anche lui del Boxer, partecipa con il maschio di nome Amos a due ATIBox in Francia ed in Italia, conseguendo soddisfacenti piazzamenti.
Sempre negli anni Ottanta, Nino e Stefania ottengono la possibilità di poter allevare un Lupo Canadese in stato di cattività, per poi sperimentare il suo apprendimento mediante l’insegnamento di alcuni rudimentali concetti di obbedienza.
I primi quattro anni di convivenza si rivelano meno difficili del previsto e il Lupo riconosce in Nino la figura di leader, per poi sfidarlo una volta raggiunta la piena maturità.
Fortunatamente lo scontro avviene attraverso una rete, per cui Nino rimane incolume, ma perde per sempre il rapporto con Lupo, che muore di vecchiaia ad oltre quindici anni di età.
Nel 2001 Nino contrae un male incurabile e ci lascia nel giro di soli nove mesi e, a questo punto, a prendere in mano le redini dell’attività è suo figlio Maurizio, che porta avanti il lavoro di suo padre insieme a Stefania.
Ad oggi, anche la nipote di Nino, Manuela, fa parte dell’azienda di famiglia.
In questo anno, il 2018, lo Zero Kennel festeggia ben 40 anni di attività ed è alla sua terza generazione.
Torna ai contenuti